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Storia della scienza

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO - FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
A.A. 2009-2010

Corso di: Storia della scienza
Docente: Prof. Elio Nenci
Titolo del corso: Alle origini della scienza moderna: recupero, assimilazione e critica della meccanica antica tra XVI e XVII secolo

Programma definitivo

Parte istituzionale

L. Geymonat, Storia del pensiero filosofico e scientifico, Milano: Aldo Garzanti, 1970-1971, parti dei volumi I, II, III:

Vol. I, sez. I: Il pensiero filosofico e scientifico nell’antichità classica.

  1. cap. VII: Le scienze della natura e dell’uomo nel V secolo, parte IV, pp. 121-124 (Alcmeone); parte VI, pp. 126-138 (Ippocrate e la scuola medica di Cos).
  2. cap. XII: I progressi della matematica nel V e IV secolo, parti I-V, pp. 201-209 (La matematica da Ippocrate di Chio ad Archita di Taranto – Vita e opere di Eudosso – La personalità scientifica di Eudosso – L’opera matematica – L’astronomia Eudossiana)
  3. cap. XIII: Aristotele, parti, I-V, pp. 210-219 (La vita. Il Liceo – Le opere – I concetti fondamentali della metafisica aristotelica – Le varie nozioni di causa. Filosofia e scienza – Senso e ragione); parti IX-X, pp. 230-237 (La fisica - La biologia. I primi successori di Aristotele al Liceo).
  4. cap. XIV: I grandi scienziati di Alessandria, parti I-X, pp. 238-253 (Trasformazione del mondo antico – Origine e sviluppo del Museo e della Biblioteca di Alessandria – Caratteri della cultura ellenistica – Gli studi aristotelici – La medicina – La matematica – L’astronomia – La geografia – Vita di Archimede e sua produzione scientifica – Realizzazioni tecniche di Archimede nel quadro della cultura antica).
  5. cap. XVIII: Ultimi sviluppi della matematica e dell’astronomia nell’antichità classica, parti I-VI, pp. 352-369 (Considerazioni preliminari – Tolomeo – Erone – Ingegneri e agrimensori romani – Pappo e Diofanto – Il confluire della matematica nella metafisica).
  6. cap. XIX: Le ricerche medico-biologiche: Galeno, parti I-VII, pp. 309-324 (Lo stato della medicina dal periodo alessandrino a Galeno – Galeno: vita e opere – La concezione della scienza. Importanza attribuita ai processi dimostrativi – Il finalismo – La dottrina dei temperamenti – Le facoltà naturali – Il calore innato e lo ‘pneuma’).

Vol. I, sez. II: Patristica e Scolastica.

  1. cap. IV: Filosofia e scienza nel mondo arabo. Il pensiero ebraico, parti III-IV, pp. 492-499 (Averroé - Gli arabi e la scienza).
  2. cap. V: I secoli XI e XII, parte XI, pp. 521-523 (Le scuole di Salerno e di Montpellier).
  3. cap. VII: Il dissolversi della scolastica, parti VI-IX, pp. 574-582 (I fisici di Parigi – Bradwardine e i ‘Calculatores’ del Merton College – Continuatori dell’Averroismo. L’università di Padova – La scuola medico-anatomica di Bologna).

Vol. II, sez. III: Il Rinascimento e la rivoluzione scientifica.

  1. cap. VI: Progressi delle scienze e delle tecniche nel Cinquecento, parti I-VI, pp. 76-98 (Considerazioni preliminari sul moltiplicarsi delle ricerche scientifiche – Aspetti non scientifici delle indagini scientifico-tecniche rinascimentali – Matematica – Astronomia – Meccanica – Medicina. Anatomia – Fisica e altre scienze – La tecnica).
  2. cap. X: Bacone, parti I-VII, pp. 140-151 (vita e opere – La scienza quale fulcro del rinnovamento della società – La polemica contro Aristotele – La riforma del sapere in senso pratico-operativo – La logica di Bacone – Le forme dei fenomeni. Valore e limiti dell’opera di Bacone).
  3. cap. XI: Galileo Galilei, parti I-VI, pp. 152-175 (Vita, opere e personalità di Galileo – Compiti e caratteri della scienza fisica – Critica del principio di autorità – Contributi scientifici – Il metodo sperimentale – Scienza e filosofia)

Vol. II, sez. IV: Il pensiero filosofico da Cartesio a Newton.

  1. cap. II: Cartesio, parti I-III, pp. 218-223 (Necessità di una nuova filosofia – Vita e opere di Cartesio – Il metodo di Cartesio e le sue regole); parti VIII-IX, pp. 231-235 (Geometria - Fisica e biologia: il meccanicismo cartesiano).
  2. cap. VII: Pascal, parti I-III, pp. 310-318 (vita e opere – Matematica e fisica – valore e limiti della conoscenza scientifica).
  3. cap. VIII: Caratteri e prospettive del meccanicismo nel Seicento, parti I-VI, pp. 324-343 (Considerazioni preliminari – Il significato delle nuove prospettive rinascimentali – La ricerca dell’elemento essenziale nella costituzione della scienza moderna come prospettiva storiografica di fondo – Il metodo del meccanicismo: il modello meccanico – La concezione della materia e della natura – Il nuovo sistema delle scienze e gli sviluppi del meccanicismo).
  4. cap. X: Il pensiero matematico, parti I- VII, pp. 366-386 (Considerazioni generali – I principali protagonisti della ricerca matematica nel Seicento – Il significato innovatore della geometria analitica – Il graduale accostarsi della matematica ai problemi infinitesimali – Oboezioni all’ampliamento della matematica verso l’infinito e l’infi9nitesimo – Il costituirsi del calcolo infinitesimale – Riflessioni metodologiche).
  5. cap. XI: Sviluppo delle scienze reali nel XVII secolo: fisica, chimica, biologia, parti I-IV, pp. 387-435 (Considerazioni generali – Gli strumenti scientifici – Lo studio del mondo inanimato - Lo studio del mondo animato).
  6. cap. XIV: Leibniz, parti I-III, pp. 480-491 (Vita e opere – Problemi generali circa l’interpretazione del pensiero di Leibniz –Critica dell’intuizionismo cartesiano. Verità di ragione e verità di fatto); parti VII-VIII, pp. 499-507 (Ricerche matematiche - Fisica e biologia).
  7. cap. XV: Newton, parti I-VI, pp. 508-527 (Vita e opere – Sviluppo scientifico delle ricerche matematiche – Meccanica e astronomia – Ottica e chimica – Il rifiuto delle ipotesi – La filosofia della natura).

Vol. III, sez. V: L’Illuminismo. Kant.

  1. cap. VII: L’esigenza di sistematicità nella matematica e nella meccanica, parti I-V, pp. 168-191 (Considerazioni generali – I principali protagonisti – Analisi infinitesimale e algebra – La meccanica razionale – Il calcolo delle probabilità).
  2. cap. VIII: L’esigenza di più ampia sperimentazione nelle scienze della natura, parti IV-VI, pp. 200-211 (Astronomia, geodesia, geologia – Le ricerche fisiche – La chimica).
  3. cap. IX: Biologia e filosofia, parti I-VI, pp. 216-253 (Preformismo e creazionismo – Linneo – Il naturalismo evoluzionistico – Medicina e fisiologia – Il materialismo di Diderot – Conclusione).

L’esame da 6CFU richiede la preparazione della parte istituzionale fino a Galileo (compreso).

 

 

I MODULO (20 ore, 3 CFU)

Gli inizi della ‘meccanica’ in Grecia: le Questioni meccaniche pseudo-aristoteliche (20 ore, 3 CFU)

  1. [Pseudo] Aristotele, Problemi meccanici, a cura di Maria Elisabetta Bottecchia Dehò, Soveria Mannelli (Catanzaro): Rubettino Editore, 2000, pp. 55-79, 119.
  2. Nicolò Tartaglia, Quesiti et inventioni diverse, Brescia, 1959 (ristampa anastatica ed. 1554), pp.78r-85r.
  3. Alessandro Piccolomini, Parafrasi […] sopra le Mecaniche d’Aristotile, Roma, per Francesco Zanetti, 1582, pp. 102-105.
  4. Gianni Micheli, Le origini del concetto di macchina, Firenze, L.S. Olschki, 1995, pp. 9-86.

II MODULO (20 ore, 3 CFU)
La ‘bilancia ideale’: meccanica e geometria in Archimede (20 ore, 3 CFU)

  1. Archimede, Opere, a cura di Attilio Frajese, Torino, UTET, 1988: Equilibrio dei piani, I, 1-7 (pp. 389-408); Quadratura della parabola, lettera dedicatoria (pp. 471-483).
  2. Il Metodo, a cura di Enrico Ruffini, Milano, Feltrinelli, 1961, pp. 101-106.
  3. Guidobaldo del Monte, Le mechaniche [] tradotte in volgare dal Sig. Filippo Pigafetta, Venezia, appresso Francesco de’ Franceschi, 1581, pp. 1r-5v, 35r-36r. 
  4. Bernardino Baldi, In mechanica Aristotelis problemata exercitationes. Testo latino riveduto e corretto con traduzione italiana a fronte, a cura di Elio Nenci, Milano, Franco Angeli, 2010, pp. 123-135, 329-333.

III MODULO (20 ore, 3 CFU)

Recupero e superamento della ‘meccanica’ antica: il XVI secolo e Galileo (20 ore, 3 CFU)

  1. Galileo Galilei, Le Mecaniche, edizione critica e saggio introduttivo di Romano Gatto, Firenze, L. S. Olschki, 2002, pp. 5-8, 45-56. 
  2. Galileo Galilei, Discorsi e dimostrazioni matematiche intorno due nuove scienze, a cura di Adriano Carugo e Ludovico Geymonat, Torino, Boringhieri, 1958, pp. [3]-31, pp.125-135. 
  3. Lettera di Antonio de Ville a Galileo da Venezia 3 Marzo 1635, in Le opere di Galileo Galilei, vol. 16, Firenze, G. Barbera, 1966, pp.180-182. 
  4. Elio Nenci, Aria, acqua, leve e viti. La nascita della ‘pneumatica’ e lo studio del moto dei corpi fluidi nelle ‘macchine’ dall’Antichità al ’500, Milano, CUEM, 2009.

 

Argomenti trattati nelle lezioni

 

  1. La ‘meccanica’ nel pensiero Greco-Romano. La meccanica nella scienza del XVII secolo. Elementi comuni e differenze.
  2. I Problemi meccanici pseudoaristotelici. La contrapposizione arte-natura. La techne meccanica.
  3. Il cerchio come principio geometrico del funzionamento delle macchine semplici. La compresenza dei contrari nel figura circolare. La geometria dei Problemi meccanici e quella degli Elementi di Euclide.
  4. La composizione dei moti nella meccanica antica.
  5. Individuazione dei moti secondo-natura e contro-natura nella figura circolare. Primo problema relativo alle bilance.
  6. La critica di Niccolò Tartaglia alla I questione trattata nei Problemi meccanici pseudoaristotelici.
  7. Secondo problema relativo alle bilance. Riduzione delle macchine semplici alla bilancia.
  8. La scientia de ponderibus medievale e la critica della trattazione della bilancia presente nei 'Problemi meccanici'.
  9. Il principio della leva nei Problemi meccanici. Difficoltà interpretative.
  10. Storia millenaria di una macchina per attingere l’acqua: lo shaduf. Spiegazione del suo funzionamento nei Problemi meccanici pseudoaristotelici.
  11. La figura e l’opera di Archimede. La centrobarica nel libro intitolato L’equilibrio dei piani.
  12. L’equilibrio dei piani: I postulati e le prime 5 proposizioni del I libro.
  13. La ‘legge della leva’. La definizione di centro di gravità in Pappo e Commandino.
  14. La trasposizione dei principi archimedei nei Problemi meccanici pseudo aristotelici.
  15. L’inizio del trattato sulla bilancia inserito nel Mechanicorum liber di Guidobaldo del Monte.
  16. La trattazione della leva nel Mechanicorum liber. La prima proposizione.
  17. La tradizione archimedea nella meccanica rinascimentale. Bernardino Baldi e le sue Exercitationes sui Problemi meccanici pseudoaristotelici.
  18. La trattazione della leva nelle Exercitationes di Baldi. Il remo come leva di secondo tipo. Il ruolo del peso del corpo umano nell'utilizzazione dello shaduf.
  19. La ‘via meccanica’ in geometria usata da Archimede. Quadratura della parabola e Metodo.
  20. La legge della leva per le grandezze incommensurabili. Il ‘continuo’ secondo Archimede.
  21. Le due opere galileane sulla ‘meccanica’. Evoluzione del pensiero di Galileo in relazione al funzionamento delle macchine semplici.
  22. La polemica di Galileo verso il ‘sapere’ dei tecnici. Le definizioni di ‘momento’ e di centro di gravità nella versione lunga della ‘meccanica’.
  23. La dimostrazione della legge archimedea della leva nella versione lunga della ‘meccanica’ galileana. Elementi di novità rispetto al modello antico.
  24. La leva materiale in Galileo. Rapporto tra moto, tempo e facilità di utilizzo nelle macchine.
  25. Importanza storica e rilevanza teorica dei Discorsi e dimostrazioni matematiche intorno due nuove scienze galileani.
  26. I giornata dei Discorsi e dimostrazioni matematiche intorno due nuove scienze: La resistenza dei materiali e la costituzione della materia. Corpi formati da ‘fibre’.
  27. Rottura delle funi. La resistenza dei materiali non formati da ‘fibre’: “repugnanza del vacuo” e “qualche glutine, visco o colla”.
  28. II giornata dei Discorsi e dimostrazioni matematiche intorno due nuove scienze: Trattazione della leva.
  29. Rottura delle travi.
  30. La ‘nuova scienza’ e il sapere dei tecnici: la Lettera di Antonio de Ville a Galileo da Venezia 3 Marzo 1635.