Contenuto principale

Anno Accademico 2008-2009 II Semestre

Estetica

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO - FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
A.A. 2008-2009
Corso di: Estetica

Docente: Prof. Gabriele Scaramuzza
Titolo del corso: George Steiner, la lettura di Kafka e di Celan, e l’estetica

(II Semestre)

Il corso vale per gli studenti dei Corsi di Laurea di Lettere (6 o 9 cfu), Lingue e letterature straniere (6 cfu), Scienze storiche (9 cfu), SUA (6 cfu).
Gli studenti del vecchio ordinamento (quadriennalisti), nonché gli studenti del nuovo ordinamento (laurea triennale), nei cui curricula l’insegnamento di Estetica viene computato per 9 crediti, sono tenuti a portare all’esame il programma relativo ai moduli A, B e C.
Gli studenti del nuovo ordinamento per cui l’insegnamento vale 6 crediti saranno tenuti a portare il programma relativo ai moduli A e B.

Modulo A (3 CFU) (istituzionale): L’estetica e i suoi problemi

Testi:

  1. G. W. F. Hegel, Introduzione alla “Estetica”, Guerini; oppure la parte omonima dell’Estetica, Einaudi
  2. A. Banfi, Lezioni di estetica, Cuem
  3. “Materiali di Estetica”, n. 15, Cuem, pp. 3-96, 221-260

 

Modulo B (3 CFU) (monografico): George Steiner e l’estetica

Testi:

  1. G. Steiner, Linguaggio e silenzio, Garzanti, ediz. 2001 (pp. 7-25, 57-80, 99-111, 125-189, 285-303).
  2. G. Steiner, Nessuna passione spenta, Garzanti (pp. 72-85,153-167).
  3. La parola in udienza. Paul Celan e George Steiner, a cura di S. Raimondi e G. Scaramuzza, Cuem (pp. 164-265, più un saggio a scelta tra quanti relativi a Steiner)
  4. Un punto a scelta tra quanti compresi nelle sezioni A o B dell’elenco dei “Testi e letture a scelta”.

Modulo C (3 CFU) (Approfondimenti testuali): Kafka, Celan

  1. Israel Chalfen, Paul Celan. Biografia della giovinezza, Giuntina.
  2. La parte su Celan di La parola in udienza. Paul Celan e George Steiner, Cuem (pp. 3-163)
  3. Un punto a scelta tra quanti compresi nelle sezioni B o C dell’elenco dei “Testi e letture a scelta”.

 

Studenti non frequentanti 

Gli studenti non frequentanti prepareranno, oltre a quanto previsto per gli studenti frequentanti:

  1. G. Steiner, Morte della tragedia, Milano, Garzanti, 1992.
  2. Un punto a scelta tra quanti compresi nella sezione C dell’elenco dei “Testi e letture a scelta”.
 

TESTI E LETTURE A SCELTA

A.

1. G. Steiner, Errata , Garzanti

2. G. Steiner, Vere presenze, Garzanti

3. Chi porta all’esame La morte della tragedia di Steiner potrà scegliere Antigone di Sofocle, Re Lear di Shakespeare, Fedra di Racine.

4. A. Schönberg, "Mosè e Aronne", in Testi poetici e drammatici, Feltrinelli, SE; e, insieme C. Serra, Musica Corpo Espresssione, Quodlibet (pp. 162 – 224); e G. Manzoni, Arnod Schönberg, Feltrinelli.

5. I. Kertész, Il secolo infelice, Bompiani


B.

1. F. Kafka, Racconti (La metamorfosi, Davanti alla legge, Un messaggio dell’imperatore, Nella colonia penale, Il cacciatore Gracco, La verità intorno a Sancio Panza, Il silenzio delle sirene, La tana, Un digiunatore, Giuseppina la cantante) e, insieme, G. Scaramuzza, Deformazioni incrociate, Cuem.

2. P. Celan, La verità della poesia, e, insieme, Di soglia in soglia, Einaudi.

3. L. Forte (a c. di), I silenzi della poesia e le voci della musica, Ediz. dell’Orso.

4. C. Miglio, Vita a fronte. Saggio su Paul Celan, Quodlibet.

5. M. Kundera, I testamenti traditi, Adelphi.


C.

1. A. Appelfeld, Storia di una vita, Giuntina; Badenheim 1939 (Guanda); Arte e Shoah (in “Rappresentare la Shoah”, a cura di A. Costazza, Cisalpino, Milano 2005, pp. 31-40; o anche in “L’Orrore nelle arti”, a cura di M. Bellini, Napoli, ScriptaWeb, 2007, pp.103-112).

2. C. Lanzmann, Shoah (testo e dvd, Einaudi); e, insieme, il saggio di E. Dagrada in “Rappresentare la Shoah”, cit., pp. 509-526).

3. E. Wiesel, Dopo la notte, Garzanti

4. M. Rolnikaite, Devo raccontare, Adelphi

5. I. Némirovsky, Suite francese, Adelphi

6. M. Kundera, La vita è altrove, Adelphi

7. R. Crumb, Kafka, Bollati Boringhieri e, insieme, W. Eisner, Il complotto, Einaudi

8. Ch. Potok, Vecchi a mezzanotte, Garzanti


N. B. Particolari programmi d’esame e testi particolari potranno essere concordati in funzione di interessi specifici degli studenti, o di situazioni particolari (ad es. il grado di preparazione filosofica)


Orari e aule delle lezioni

  • lunedì, 8.30-10.30 (aula 102, FdP)
  • giovedì, 8.30-10.30 (aula 102, FdP)
  • venerdì, 8.30-10.30 (aula 111, FdP)

Incontri di approfondimento: venerdì, 10-30-12.30 (Sala riunioni al II piano del Dip.to di Filosofia)

Orario di ricevimento

  • giovedì, 10.30-12.30 (Dipartimento di Filosofia)
  • martedì, 15.00-16.00 (laureandi - Dipartimento di Filosofia)

Estetica dello spettacolo (Scienze dei Beni Culturali e Lettere)

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO - FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
A.A. 2008-2009

Corso di: Estetica dello spettacolo [Scienze dei Beni Culturali e Lettere]
Docente: Prof.ssa Maddalena Mazzocut-Mis
Titolo del corso: Il senso del limite. Emozione, sentimento ed empatia nelle arti dello spettacolo

(II Semestre)

Modulo A, 20 ore: Il problema della fruizione: il gusto

Modulo B, 20 ore: Simpatia ed empatia

Modulo C, 20 ore: Il senso del limite

Esame da 6 crediti: moduli A e B

Esame da 9 crediti: moduli A, B, C                  

Il corso si propone di porre le basi di un’estetica del limite. Il primo modulo vuole indagare, attraverso gli strumenti che l’estetica mette a disposizione a partire dal Settecento, il sistema categoriale e soprattutto la problematica del gusto. Il secondo modulo approfondisce il tema della fruizione di eventi scioccanti attraverso il coinvolgimento empatico. Infine, nel terzo modulo, sarà lo spettatore a essere messo al centro dell’indagine. Uno spettatore che l’estetica del limite vuole riformulare secondo i nuovi stimoli, emotivi ed empatici, che l’arte e lo spettacolo impongono.  

Bibliografia

Modulo A

  • Il gusto, a cura di L. Russo, Aesthetica, 2000.

Modulo B  

  • M. Accornero, Movimento, percezione ed empatia, Mimesis, 2009.
  • M. Bertolini, La rappresentazione e gli affetti, Mimesis, 2009.

Modulo C  

  • M. Mazzocut-Mis, Il senso del limite. Il dolore, l’eccesso, l’osceno, Le Monnier, 2009.
  • S. Sontag, Davanti al dolore degli altri, Mondadori, 2003.                                           

Gli studenti non frequentanti aggiungono:

Esame da 6 crediti:

  • E. Stein, L’empatia, a cura di M. Nicoletti, Franco Angeli, 2006.
  • L. Boella, Sentire l’altro, Cortina, 2006.

Esame da 9 crediti:

  • E. Stein, L’empatia, a cura di M. Nicoletti, Franco Angeli, 2006.
  • Estetica ed empatia, a cura di A. Pinotti, Guerini, 1997 oppure Le vie dell’emozione, a cura di M. Mazzocut-Mis e G. Mormino, Cuem, 2006 oppure W. Conrad, Scena e dramma. Per una fenomenologia del teatro, a cura di C. Cappelletto, Clueb, 2008. 

TEST PER I FREQUENTANTI

I frequentanti, previa iscrizione durante le ore di lezione, potranno sostituire l’esame orale del modulo A con un test a risposta multipla.

IL CORSO È RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLA LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE DELLO SPETTACOLO E DELLA COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE

Estetica (Scienze dei Beni Culturali e Lettere)

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO - FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
A.A. 2008-2009

Corso di: Estetica [Scienze dei Beni Culturali e Lettere]
Docente: Prof.ssa Maddalena Mazzocut-Mis
Titolo del corso: Il senso del limite. Emozione, sentimento ed empatia nelle arti dello spettacolo

(II Semestre)

Modulo A, 20 ore: Introduzione all’Estetica, ai suoi temi e problemi

Modulo B, 20 ore: Simpatia ed empatia

Modulo C, 20 ore: Il senso del limite

Esame da 6 crediti: moduli A e B

Esame da 9 crediti: moduli A, B, C                  

Il corso si propone di porre le basi di un’estetica del limite. La prima parte del corso verrà dedicata alla presentazione della disciplina, ai suoi metodi e ai suoi problemi, con particolare riferimento all’estetica della fruizione. Il secondo modulo approfondirà il tema della fruizione di eventi scioccanti attraverso il coinvolgimento empatico. Infine, nel terzo modulo, sarà lo spettatore a essere messo al centro dell’indagine. Uno spettatore che l’estetica del limite vuole riformulare secondo i nuovi stimoli, emotivi ed empatici, che l’arte e lo spettacolo impongono.

Bibliografia

Modulo A

  • M. Mazzocut-Mis, Estetica, Le Monnier, 2006.

Modulo B  

  • M. Accornero, Movimento, percezione ed empatia, Mimesis, 2009.
  • M. Bertolini, La rappresentazione e gli affetti, Mimesis, 2009.

Modulo C

  • M. Mazzocut-Mis, Il senso del limite. Il dolore, l’eccesso, l’osceno, Le Monnier, 2009.
  • S. Sontag, Davanti al dolore degli altri, Mondadori, 2003.                                           

Gli studenti non frequentanti aggiungono:

Esame da 6 crediti:

  • E. Stein, L’empatia, a cura di M. Nicoletti, Franco Angeli, 2006.
  • L. Boella, Sentire l’altro, Cortina, 2006.

Esame da 9 crediti:

  • E. Stein, L’empatia, a cura di M. Nicoletti, Franco Angeli, 2006.
  • Estetica ed empatia, a cura di A. Pinotti, Guerini, 1997 oppure Le vie dell’emozione, a cura di M. Mazzocut-Mis e G. Mormino, Cuem, 2006 oppure W. Conrad, Scena e dramma. Per una fenomenologia del teatro, a cura di C. Cappelletto, Clueb, 2008. 

TEST PER I FREQUENTANTI

I frequentanti, previa iscrizione durante le ore di lezione, potranno sostituire l’esame orale del modulo A con un test a risposta multipla. 

Storia della filosofia moderna

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO - FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
A.A. 2008-2009

Corso di: Storia della filosofia moderna
Docente: Prof. ssa Anna De Pace
Titolo del corso: Bruno e Copernico

(II Semestre)

Programma definitivo

Norme generali

Il corso è riservato agli studenti, il cui cognome inizi con le lettere O-Z (saranno ammesse deroghe ove vi siano legittime ragioni). È rivolto agli studenti del vecchio ordinamento quadriennale, del vecchio e nuovo ordinamento triennale dei corsi di laurea in Filosofia, Lettere, Storia e della Laurea magistrale in scienze filosofiche.

Gli studenti non frequentanti dei due ordinamenti triennali del corso di laurea in Filosofia e della Laurea magistrale in scienze filosofiche sono tenuti a portare tutti e tre i moduli (A, B, C), inclusa la parte per i non frequentanti (che verrà precisata nel programma definitivo).

Gli studenti triennalisti e quadriennalisti di un corso di laurea diverso da quello in Filosofia, che vogliano conseguire soltanto 6 CFU dovranno portare il programma attinente ai moduli B e C.

Gli studenti quadriennalisti e del vecchio ordinamento triennale del corso di laurea di filosofia sono invitati a sostenere l’esame sulla parte istituzionale di “moderna” presso la medesima cattedra dove intendono sostenere la parte monografica, e prima di quest’ultima. Per le altre parti di antica, medievale, contemporanea si rivolgeranno a una delle cattedre competenti. Sostenendo la parte istituzionale i triennalisti conseguono tre crediti aggiuntivi. Gli studenti del nuovo ordinamento triennale sono esonerati dalla parte istituzionale.

Non è ammesso ripartire in appelli diversi l’esame sul corso monografico.

 

Modulo A (3 CFU): L’inizio dell’età moderna: la cosmologia di Copernico

Testi:

Niccolò Copernico, Le rivoluzioni celesti, Libro I, in A. De Pace, Niccolò Copernico e la fondazione del cosmo eliocentrico, Bruno Mondadori, Milano 2009. Sono esclusi i capitoli 1-4, 11.

Studi:

A. De Pace, Copernico filosofo (è l’Introduzione all’edizione copernicana citata sopra), escluso §5, pp. 121-139.

Parte aggiuntiva per non frequentanti

N. Copernico, Le rivoluzioni celesti, Libro I, capitoli 1-4, con relativo commentario dell’edizione citata.

 

Modulo B (3 CFU):  Bruno interprete dell’eliocentrismo copernicano (3 CFU)

Testi:

G. Bruno: La cena de le ceneri, in G. Bruno, Opere italiane, a c. di Giovanni Aquilecchia, UTET, Torino 2007; oppure: G. Bruno, Dialoghi filosofici italiani, a c. di Michele Ciliberto, Arnoldo Mondadori, Milano 2000, esclusi: “Dialogo secondo” per intero, “Dialogo terzo” pp. 495-506, 515-517 ed. UTET (pp. 65-75, 84-86 ed. Mondadori). “Dialogo quinto, pp. 563-571 ed. UTET (pp. 125-131 ed. Mondadori).

Studi:

Paul-Henri Michel, La cosmologie de Giordano Bruno, Hermann, Paris 1962, pp. 113-292 (la traduzione italiana di questo studio è disponibile presso il sig. Luciano Ardia, Ufficio fotocopie del Dipartimento di filosofia, 1° piano).

Parte aggiuntiva per non frequentanti

A. De Pace, Forma del dialogo e sapere in alcune interpretazioni del Rinascimento italiano, in M. Galuzzi, G. Micheli, M.T. Monti, Le forme della comunicazione scientifica, FrancoAngeli, Milano 1998, pp. 123-165.

 

Modulo C (3 CFU):  Bruno e l'infinito

Testi:

G. Bruno, De l’infinito, universo e mondi, “Dialogo primo”.

Parte aggiuntiva per non frequentanti

A scelta uno dei seguenti studi:

  • M.A. Granada, “Introduction” a Giordano Bruno, Œuvres complètes IV: De L’infini, de l’univers et des mondes, Les Belles Lettres, Paris 1995, pp. ix-lxxvii;
  • A. Koyré, Dal mondo chiuso all’universo infinito, Feltrinelli, Milano 1970, pp. 7-86.
 

PARTE ISTITUZIONALE (3 CFU aggiuntivi)

Sono consigliati i manuali di M. Dal Pra (vol. II, La Nuova Italia, Firenze, varie edd.) e di G. Reale-D. Antiseri (vol. II, La Scuola, Brescia, varie edd.). Sono ammessi anche i manuali di N. Abbagnano-G. Fornero (vol. II, Paravia, Torino, varie edd.) e di M. Mori (vol. II, Laterza, Roma-Bari 2005). Eventuali altri manuali devono essere preventivamente autorizzati dal docente. Per la parte istituzionale, ci si può rivolgere anche, per posta elettronica, al dott. A. Rabassini (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.). L'elenco degli autori da studiare è disponibile presso l’Ufficio Fotocopie del Dipartimento di Filosofia (1° piano, sig. Luciano Ardia).

Filosofia del linguaggio

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO - FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
A.A. 2008-2009

Corso di: Filosofia del linguaggio
Docente: Prof. Sandro Zucchi

(II Semestre)

Mutuato da Semantica delle lingue naturali