Pubblicazioni

La casa editrice Mimesis ha fin da principio abbracciato con entusiasmo il progetto di un Museo della filosofia e ci ha proposto di pubblicare dapprima una collana di approfondimenti (Le scintille) e poi il Catalogo del Museo della Filosofia. La loro è una scommessa che ci ha dato fiducia.

Copertina del catalogo
Copertina del catalogo

La filosofia non deve nascondersi dietro un linguaggio astruso e allusivo per essere profonda e non ha bisogno di uno stile paludato per essere seria. Scommettere sull’opportunità di un Museo della filosofia significa dunque rammentare che la “buona fede del filosofo è nella sua chiarezza” (Vauvenargues).

Come ogni catalogo, anche questo volume intende documentare gli oggetti e i temi proposti al visitatore. Ma ha anche un obiettivo più ambizioso: immaginare e progettare gli spazi di quel Museo della fi losofi a che, ne siamo certi, nascerà qui a Milano, a partire dall’esperienza di questa mostra.

Indice

1. Il Museo della filosofia: le prime stanze (a cura di Paolo Spinicci)

1.1 Una lacuna da colmare

1.2 Un grande libro dalle pagine ritagliate

1.3 Le due prime stanze

2. La natura dei problemi filosofici (a cura di Paolo Spinicci)

2.1. Schede di Approfondimento

Scheda 1. Il progresso in filosofia (Clotilde Calabi)

Scheda 2. Il concetto di filosofia in Wittgenstein (Paolo Spinicci)

Scheda 3. Philosophical Plumbing. Il filosofo come un idraulico
 dei concetti (Anna Ichino)

3. Il lavoro del filosofo (a cura di Paolo Spinicci)

4. Paradossi (a cura di Anna Ichino)

4.1 Il ruolo dei paradossi nell’indagine filosofica

4.2 Un primo esempio. Il paradosso della percezione (Paolo Spinicci)

4.3 Un secondo esempio. Il paradosso della finzione (Anna Ichino)

4.4 Il paradosso della finzione nella vita di tutti i giorni: un banco
 di prova Sperimentale (Anna Ichino)

4.5 Schede di approfondimento

Scheda 1. I paradossi di Zenone (Filippo Forcignanò)

Scheda 2. Il paradosso di Achille e la tartaruga (Samuele Iaquinto)

Scheda 3. Il paradosso di Buridano (Francesco Guala)

Scheda 4. Il problema dei confini e i paradossi della vaghezza (Elisa Paganini)

Scheda 5. Sii ragionevole: scegli bene la tua speranza! (Alberto Frigo)

Scheda 6. Il dilemma del prigioniero (Francesco Guala)

4.5.1 Problemi e paradossi

Scheda 7. L’Antigone di Sofocle (Gianfranco Mormino)

Scheda 8. Pascal e le ragioni dell’amore (Alberto Frigo)

Scheda 9. L’animale uomo (Alberto Frigo)

5. Gli esperimenti mentali (a cura di Clotilde Calabi)

5.1 La natura degli esperimenti mentali

5.2 Schede di approfondimento

Scheda 1. L’esperimento del genio maligno (Paolo Spinicci)

Scheda 2. L’esperimento del cervello in una vasca (Clotilde Calabi)

Scheda 3 L’esperimento del trolley (Clotilde Calabi)

6. Indovina chi sei tu? Il grande gioco dell’identità personale (Anna Ichino, Giuliano Torrengo, Andrea Guardo, Samuele Iaquinto)

6.1 Come si gioca?

6.2 Che cosa sei? Tre teorie filosofiche sull’identità personale

6.3 Le carte degli Scenari
 i. Teletrasporto
 ii. Espianto di cervello
 iii. Trapianto di cervello
 vi. Graduale meccanizzazione di corpo e cervello
 v. Fissione cerebrale
 vi. L’eterna giovinezza
 vii. Metamorfosi kafkiana
 viii. La sbronza
 ix. Coma vegetativo permanente
 x. L’ibernazione
 xi. Alzheimer
 xii. Cambio radicale di personalità

6.4 Le carte degli imprevisti

7. Caratteri filosofici (a cura di Paolo Spinicci)

8. La Scuola di Atene (a cura di Paolo Spinicci)

9. I video (testi a cura di Clotilde Calabi, Chiara Cappelletto, Francesco Guala,
 Anna Ichino, Paolo Spinicci, Sandro Zucchi)

10. Il Museo che verrà: le stanze (a cura di Paolo Spinicci, Clotilde Calabi, Anna Ichino)

10.1 Una pianta del museo

10.2 La terza stanza: la Storia della filosofia
10.3 La quarta stanza: la filosofia e le scienze
10.4 La quinta stanza: La Filosofia e le arti

Ringraziamenti


Le scintille

I libri della collana “Le scintille”, curata da Anna Ichino, sin propongono di ampliare e di approfondire in modo autonomo i temi discussi nel Museo della filosofia.

Questi sono i primi due volumi.

1. Paolo Spinicci, Il paradosso della percezione

Copertina

Che natura ha l’oggetto della percezione? E come dobbiamo pensare le proprietà che lo caratterizzano percettivamente? Sono questi i temi che vengono discussi in queste pagine che cercano di far luce sul concetto di percezione, riflettendo sulla filosofia di Locke, di Berkeley, di Reid e sulle diverse forme del realismo diretto.

Questo libro discute in forma semplice e piana due dei paradossi che hanno reso la relazione percettiva che unisce l’io agli oggetti della sua esperienza “il maggiore di tutti gli enigmi” (E. Husserl).

L’autore: Paolo Spinicci (Milano, 1958) è Ordinario di Filosofia teoretica all’Università degli Studi di Milano. Ha pubblicato libri su Husserl, su Wittgenstein, sulla filosofia della percezione e dell’immagine. Con Mimesis ha pubblicato il suo ultimo libro – Itaca, infine. Saggi sull’Odissea e la filosofia dell’immaginazione (2016).

2. Andrea Guardo, Esperimenti mentali

CopertinaSpesso i filosofi paiono pensare di poter trarre conclusioni radicali sulla base di una semplice discussione di scenari immaginari, scenari che a volte sembrerebbero tratti da un racconto di fantascienza. Questo stile argomentativo lascia molti studenti (e anche alcuni filosofi di professione) perplessi: come può il semplice riflettere su di uno scenario immaginario permetterci di trarre conclusioni su come stanno le cose nella realtà? Questo volume cerca di giustificare l’uso di esperimenti
mentali in filosofia, concentrandosi su due casi studio, entrambi tratti dalla letteratura sull’identità personale: la trasformazione di un essere umano in un’entità sintetica, e la divisione di una persona in due individui distinti.

Le diverse concezioni dell’identità personale avanzano tesi diverse al riguardo delle persone reali e della vita di ogni giorno. Ma le differenze che intercorrono tra queste concezioni si fanno più chiare quando si affrontano certi casi immaginari. La maggior parte degli argomenti che discuterò si richiamano, in parte, a tali casi. Alcuni di essi, per quanti progressi possano realizzare scienza e tecnologia, forse non potranno mai realizzarsi. […] Che rilievo ha il fatto che un certo caso immaginario non possa mai diventare reale? La cosa dipende interamente dal problema che ci poniamo, ossia da ciò che stiamo cercando di dimostrare (Derek Parfit).

L’autore: Andrea Guardo è ricercatore presso l’Università degli Studi di Milano. Tra le sue pubblicazioni, Il Mito del Dato (2009), Seguire una regola (2018) ed articoli in Philosophical Studies, Synthese e diverse altre riviste internazionali.