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Appelli

Didattica
- Programma 2010-2011
- Programma 2009-2010
- Programma 2008-2009
- Programma 2008-2009 (non frequentanti)
- Programma 2007-2008
- Programma 2006-2007
- Programma 2005-2006
- Possibili modifiche dei programmi
- Programma 2009-2010 (l.mag.)
- Programma 2008-2009 (l.mag.)
- Programma 2007-2008 (l.mag.)
- Programma 2006-2007 (l.mag.)
- Programma 2005-2006 (l.mag.)
- Laboratori
- Anticipazioni

Pubblicazioni del docente

Il gruppo di ricerca

Statistiche

Sussidi per gli studenti
- Questionario autovalutativo
- Questionario cronologico

 
 
I componenti del gruppo di ricerca
 

 

I tetrarchi

 

Del gruppo di ricerca attivo presso l’insegnamento di Storia della Filosofia Medievale I fanno parte:

A partire dal 2004 sono stati cultori della materia presso l'insegnamento:

 

Luigi Campi

Luigi Campi (Milano 1982) si è laureato in Filosofia nel 2007 presso l’Università degli Studi di Milano, con una tesi in Storia della Filosofia Medievale dal titolo: «Una stirpe sproporzionata». Antropologia, teorie del dominio e salvezza in Wyclif.

Nel 2011 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in “Filosofia, Scienze e Cultura dell’età tardo-antica, medievale e umanistica” (FiTMU), presso l’Università degli Studi di Salerno, discutendo la tesi dal titolo Scienza divina e soteriologia in John Wyclif. Studio sull'inedito De sciencia Dei, sotto la supervisione di Alessandro D. Conti (Università degli Studi dell'Aquila).

Dal gennaio 2015 è Assegnista di Ricerca presso il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'educazione dell'Università degli Studi di Torino, sotto la direzione di Pietro B. Rossi.
Dal gennaio 2012 al dicembre 2014 è stato Assegnista di Ricerca presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università del Piemonte Orientale, sotto la direzione di Luca Bianchi.

Dal 2007 è cultore della materia di Storia della Filosofia Medievale presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università degli Studi di Milano. Dal 2012 è cultore della materia di Storia della Filosofia Antica e di Storia della Filosofia Medievale presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università del Piemonte Orientale.

E' membro della S.I.S.P.M. (Società Italiana per lo Studio del Pensiero Medievale) e della Societas Artistarum.
Dall'ottobre 2015 è membro eletto del Consiglio Direttivo della S.I.S.P.M., di cui è inoltre Segretario.

Dal gennaio 2015 è Segretario di Redazione della collana Studies on the Faculty of Arts. History and Influence (SFAHI) dell'editore Brepols, diretta da Olga Weijers, Luca Bianchi e Jacques Verger; per informazioni, si veda qui.

Tra i suoi progetti di ricerca, vi sono la pubblicazione dell'edizione critica del De sciencia dei (consegnata nel settembre 2015, e in uscita nella collana «Auctores Britannici Medii Aevi» della British Academy, per i tipi della Oxford University Press), e la realizzazione dell'edizione critica delle Notule in Posteriorum Analyticorum libros di Robert Kilwardby.

Aggiornamenti sulla sua attività di ricerca sono disponibili su Academia.edu.
Contatto email: luigi.campi@unito.it; segreteria@sispm.org.

Tra i contributi pubblicati nel corso della sua attività di ricerca, si segnalano:

- Una difesa del determinismo dell'ultimo Wyclif attribuita a Peter Payne, «Rivista di storia della filosofia» 70.4 (2015), 829-871
- 'In ipso sunt esse, vivere et intelligere'. Notes on a Case of Textual 'Bricolage' «Viator» 45.3 (2014), 89-100;
- Was the Early Wyclif a Determinist? Concerning an Unnoticed Level in His Taxonomy of Being, «Vivarium» 52 (2014), 102-146;
- ‘But and alle thingus in mesure, and noumbre, and peis thou disposedist’. Some Notes on the Role of Wisdom 11, 21 in Wyclif’s Writings, «Recherches de Théologie et Philosophie Médiévales» 80.1 (2013), 109-143;
- Yet Another 'Lost' Chapter of Wyclif's Summa de ente. Notes on some puzzling references to Tractatus 13, «Vivarium», 49.4 (2011), pp. 353-367;
- Un solo partito possibile? Teodicea e determinismo nel pensiero di John Wyclif, «Doctor Virtualis» 8 (2008), pp. 189-250;
- «Iusti sunt omnia»: Note a margine del De statu innocencie di John Wyclif, «Dianoia» 12 (2007), pp. 87-123.

 

Roberta Frigeni

Roberta Frigeni (Bergamo 1977) si è laureata in Filosofia nel 2002 presso l'Università degli Studi di Milano, con una tesi in Storia della Filosofia Medievale dal titolo: «Semantica e contesti della regalità nel De regimine principum di Egidio Romano».

Nel 2003 ha conseguito il diploma in Archivistica, Paleografia e Diplomatica presso l’Archivio di Stato di Bologna e l'anno successivo ha ottenuto il premio “Mario Dal Pra” bandito dall’Università di Milano e dedicato a lavori di tesi di argomento storico-filosofico.

Dopo aver frequentato, in qualità di borsista, l’Istituto Italiano per gli Studi Storici di Napoli (anni accademici 2003/2004 e 2004/2005), e il Centro di Studi sui Lombardi e sul Credito nel Medioevo di Asti (2006), nel luglio del 2008 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in “Società, regalità, sacerdozio nella metodologia filologica, storica e antropologica, V-XVI secolo” presso l’Università degli Studi di Bologna (sede di Ravenna), discutendo una tesi dal titolo: “Rex prudens et sapiens. Semantica della regalità negli specula principum d’epoca tardomedievale (secoli XII-XV)”.

Dal 2009 al 2011 è stata titolare di un assegno di ricerca presso la cattedra di storia della filosofia medievale dell’Università degli Studi di Milano.
Dal 2012 al 2015 è stata Assegnista di Ricerca in Storia economica per il progetto ERC-7FP "EINITE - Economic Inequality across Italy and Europe, 1300-1800” (Università Bocconi, Centro Dondena per lo Studio delle Dinamiche Sociali).
Attualmente ricopre l’incarico di Direttore scientifico della Fondazione Bergamo nella Storia. 

Aggiornamenti sulla sua attività di ricerca sono disponibili qui.

Tra i suoi contributi, si segnalano:

- Rex non habebit auri et argenti immensa pondera». Note sull'uso della ricchezza negli specula principum tardomedievali, in Identità cittadina e comportamenti socio-economici tra medioevo ed Età moderna, a cura di Paolo Prodi, Maria Giuseppina Muzzarelli, Stefano Simonetta, Clueb, Bologna 2007, pp. 241-259;
- «Assumere iam probatos, non probare iam assumptos». Dinamiche semantiche della fiducia in alcuni specula principum tardomedievali, in La fiducia secondo i linguaggi del potere, a cura di Paolo Prodi, Percorsi, Il Mulino, Bologna 2008, pp. 113-130;
- Guido Alfani, Roberta Frigeni, Inequality (un)perceived: the emergence of a discourse on economic inequality from the Middle Ages to the Age of Revolutions, Dondena Working Paper Series, n. 58, July 2013;
- 'Una mosca varrebbe più di tutto l’oro del mondo'. Dinamiche semantiche di valor ed aestimatio nella riflessione etico-economica medievale sul giusto prezzo (XIII-XV secolo), «Dianoia. Rivista di filosofia», 21 (2015);
- 'Una questione di ‘stima'. Tra prima e seconda Scolastica: dialettiche medievali e moderne intorno a valore e giusto prezzo, in M. Barbot, M. Di Tullio, L. Mocarelli M.-L. Rossi (a cura di), Prassi e teorie estimative in Europa (1300-1900), numero monografico di "Cheiron. Materiali e strumenti di aggiornamento storiografico", n. 2 (nuova serie), 2016;
- (con Guido Alfani), Inequality (un)perceived: the emergence of a discourse on economic inequality from the Middle Ages to the Age of Revolutions, «The Journal of European Economic History», 1/2016;
- (con Giovanni Ceccarelli), Un inedito sulle restituzioni di metà Duecento: l’Opusculum di Manfredi da Tortona, in J.-L. Gaulin, G. Todeschini (eds.), Biens mal acquis. La restitution des usures au Moyen Âge, École Française de Rome, di prossima pubblicazione.

 

Claudio Alessandro Fiocchi

Claudio Fiocchi si è laureato in filosofia presso l’Università degli Studi di Milano. In seguito ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca con la tesi Servitus, principatus despoticus e libertas nel pensiero politico basso medievale (tutor: Prof.ssa Mt. Fumagalli Beonio Brocchieri). È stato assegnista dal 1.09.1999 al 31.08.2001 presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università degli Studi di Milano e nuovamente dal novembre 2005.

È membro della redazione di Doctor Virtualis, rivista on line e su carta di Storia della filosofia medievale (http://filosofia.dipafilo.unimi.it/doctorvirtualis/). Collabora con Rivista di Storia della Filosofia, con Studi medievali,con Filosofia dell’arte e con la rivista on line Secretum (http://www.secretum-online.it/). Fa parte degli Specialisti della Carta delle Collezioni BEIC (Specialisti della Carta delle Collezioni BEIC-Biblioteca europea di informazione e cultura). È membro della SISPM (Società Italiana per lo Studio del Pensiero Medievale).

Il suo principale ambito di studio è costituito dalla filosofia pratica medievale (etica, politica, economia). Si occupa anche di misticismo e di pensiero femminile. È autore di numerosi saggi e monografie su questi argomenti.

Tra le sue ultime pubblicazioni:

  • Mala Potestas. La tirannia nel pensiero politico Medioevale, Lubrina, Bergamo 2004.
  • Libertà a confronto. Antologia di testi sulla libertà e il libero arbitrio nel pensiero medievale, a cura di C. Fiocchi, Cuem, Milano 2006.
  • Profezia, filosofia e razionalità del mondo in Ildegarda di Bingen, in «Rivista di Storia della Filosofia», 61/1 (2006), pp. 93-107.
  • Dispotismo e libertà nel pensiero politico medievale. Riflessioni all’ombra di Aristotele (sec. XIII-XIV), Lubrina, Bergamo 2007.
  • Le donne pensate e l’ordine dei generi, in Pensare il medioevo, a cura di Mt. Fumagalli Beonio Brocchieri, Mondadori Università 2007, pp. 157-194.

 

Marco Gallarino

Marco Gallarino, laureatosi in Filosofia (laurea quadriennale) presso l’Università degli Studi di Milano con una tesi in Storia della Filosofia Medievale dal titolo «Dante e il Liber de causis» (relatrice prof.ssa Mariateresa Fumagalli Beonio Brocchieri), ha conseguito un master universitario in Metodologie di base dell’Informatica e della Comunicazione per le Scienze Umanistiche.

Borsista dell’Istituto Italiano per gli Studi Storici negli anni accademici 2002/2003 e 2003/2004, dal 2004 ha frequentato il Corso di Dottorato di Ricerca in Filosofia presso l’Università degli Studi di Milano, conseguendo il titolo dottorale nel gennaio 2008, sotto la tutela della prof.ssa Mariateresa Fumagalli Beonio Brocchieri e con una tesi intitolata «I fondamenti metafisici del pensiero filosofico di Dante Alighieri. Materia e informazione nel contesto cosmologico e cosmogonico del tema della rovina angelica».

Nel 2004 ha ottenuto il premio “Arrigo Pacchi”, bandito dalla medesima università e dedicato a lavori di tesi di argomento storico-filosofico. Dallo stesso anno collabora alle attività didattiche e di ricerca della cattedra di Storia della Filosofia Medievale I dell’Università degli Studi di Milano, e in tale contesto ha ottenuto la qualifica di cultore della materia e ha partecipato a due progetti di ricerca interuniversitari (PRIN). Dal 2005 è membro della SISPM (Società Italiana per lo Studio del Pensiero Medievale).

Nel corso della sua attività di ricerca è intervenuto a convegni e seminari di carattere scientifico e ha pubblicato diversi studi sul pensiero filosofico di Dante Alighieri:

  • Note sulla dottrina della causazione nel pensiero di Dante Alighieri, in «Annali dell’Istituto Italiano per gli Studi Storici», XX 2003/2004 (2005), pp. 5-44
  • Il soggetto degli elementi: note sul ventinovesimo canto del Paradiso, in «Annali dell’Istituto Italiano per gli Studi Storici», XXI 2005 (2007), pp. 49-68.
  • Orrore infernale. Arte e verità nella prima cantica dantesca, in L’orrore nelle arti. Prospettive estetiche sull’immaginazione del limite, a cura di Manuele Bellini, Milano, Lucisano, 2008, pp. 125-134 (seconda edizione; prima edizione ridotta in L’orrore nelle arti. Prospettive estetiche sull’immaginazione del limite, a cura di Manuele Bellini, Napoli, Scripta Web, 2007, pp. 115-123).
  • Nobiltà e ricchezza nel quarto trattato del Convivio, in Identità cittadina e comportamenti socio-economici tra Medioevo ed Età Moderna, a cura di Paolo Prodi, Maria Giuseppina Muzzarelli e Stefano Simonetta, Bologna, CLUEB, 2007, pp. 231-240.
  • Il ruolo cosmogonico della rovina angelica nel pensiero di Dante, in Cosmogonie e cosmologie nel Medioevo. Atti del Convegno della Società Italiana per lo Studio del Pensiero Medievale (S.I.S.P.M.). Catania, 22-24 settembre 2006, a cura di Concetto Martello, Chiara Militello e Andrea Vella, Louvain-la-Neuve, Fédération Internationale des Instituts d’Études Médiévales, 2008, pp. 79-88.
  • Riflessioni sulla filosofia politica dantesca alla luce delle critiche di Guido Vernani da Rimini, in «Annali dell’Istituto Italiano per gli Studi Storici», XXII 2006/2007 (2008), pp. 87-112.
  • I fondamenti metafisici del pensiero filosofico di Dante Alighieri. Materia e informazione nel contesto cosmologico e cosmogonico del tema della rovina angelica, tesi dottorale discussa nella sede dell’Università degli Studi di Milano il 18 gennaio 2008 e depositata presso le Biblioteche Nazionali Centrali di Roma e Firenze.