Benvenuti sul sito dedicato a Lalla Romano

Scrittrice fra le più interessanti del Novecento italiano, Graziella Romano, detta Lalla, nasce l’11 novembre 1906 a Demonte, un paesino della provincia di Cuneo.

Conseguita la maturità classica e intrapresi gli studi letterari all’Università di Torino, Lalla Romano preferisce in un primo momento dedicarsi alla pittura, frequentando – su consiglio del suo maestro Lionello Venturi – la scuola di Felice Casorati. Per vent’anni alterna l’attività pittorica a quella della scrittura, mentre lavora come insegnante.

Incoraggiata da Eugenio Montale, nel 1941 esordisce come poetessa con la raccolta di versi Fiore. Nel 1947 si trasferisce a Milano, smette di dipingere e scrive il primo libro in prosa Le metamorfosi (1951), seguito da Maria (1953). Il romanzo Le parole tra noi leggere la rende nota al grande pubblico e le fa vincere il premio Strega nel 1969.

La sua scrittura indaga, con limpidezza e concentrazione di stile, l’esistenza quotidiana, spesso a partire dalla propria, alla ricerca di uno squarcio di verità. I rapporti interpersonali, la riflessione sul senso della memoria e sul legame fra vita e letteratura sono i temi principali dei suoi libri, fra cui La penombra che abbiamo attraversato, Una giovinezza inventata, Nei mari estremi.

Fervida romanziera, ha continuato a scrivere fino agli ultimi anni, nonostante la cecità progressiva. Si è spenta a Milano il 26 giugno 2001.

Postumo è uscito Diario ultimo, la sua estrema testimonianza narrativa.

A cura di Antonio Ria

In collaborazione con Giulio Einaudi editore

Con il sostegno di Fondazione Cariplo